La Domenica di Pasqua di quest’anno avrebbe potuto essere una qualsiasi giornata di pieno inverno, non fosse stato per la lunghezza del giorno che all’inizio di aprile è astronomicamente di quasi 14 ore. La giornata è infatti stata caratterizzata da cielo coperto, precipitazioni pressocché continue e temperature alquanto rigide. Al sud delle Alpi sono caduti da 35 a 60 litri di acqua per metro quadro, con i valori più alti nel Mendrisiotto, la temperatura media della giornata in pianura è stata tra 3 e 6 gradi e la massima non è salita oltre i 5-7 gradi.
Prendendo come riferimento Locarno-Monti, la Domenica di Pasqua 2010 risulta di gran lunga la più fredda degli ultimi 80 anni. Sono infatti stati rilevati soltanto 3.3 °C di media e 4.7 °C di massima, davanti al 1975 (30 marzo) con rispettivamente 5.0 e 7.6 gradi. All’estremo opposto si trova la Pasqua del 1999, pure caduta il 4 aprile, con ben 17.2 °C di media e 23.7 °C di massima! Una dimostrazione della grande variabilità interannuale del clima sudalpino... o un'ulteriore conferma del cambiamento climatico?
Sopra circa 1000 metri di altitudine le precipitazioni sono cadute in forma solida che in montagna si sono tradotte in uno strato di circa 40-50 cm di neve fresca.
La Domenica di Pasqua del 2010 è così stata nettamente la più fredda e la più innevata da molti decenni. Chiaramente la statistica non tiene conto della stagione, il 4 aprile di quest’anno è comunque risultato uno dei 5-6 giorni di aprile più freddi dal 1936 (inizio delle misurazioni a Locarno-Monti).
Prendendo come riferimento Locarno-Monti, la Domenica di Pasqua 2010 risulta di gran lunga la più fredda degli ultimi 80 anni. Sono infatti stati rilevati soltanto 3.3 °C di media e 4.7 °C di massima, davanti al 1975 (30 marzo) con rispettivamente 5.0 e 7.6 gradi. All’estremo opposto si trova la Pasqua del 1999, pure caduta il 4 aprile, con ben 17.2 °C di media e 23.7 °C di massima! Una dimostrazione della grande variabilità interannuale del clima sudalpino... o un'ulteriore conferma del cambiamento climatico?
Sopra circa 1000 metri di altitudine le precipitazioni sono cadute in forma solida che in montagna si sono tradotte in uno strato di circa 40-50 cm di neve fresca.
La Domenica di Pasqua del 2010 è così stata nettamente la più fredda e la più innevata da molti decenni. Chiaramente la statistica non tiene conto della stagione, il 4 aprile di quest’anno è comunque risultato uno dei 5-6 giorni di aprile più freddi dal 1936 (inizio delle misurazioni a Locarno-Monti).
Fig. 1: L'area di servizio di Piotta la mattina di Pasqua sotto la neve (foto Pierluigi Gobbi).


