Venerdì 12 gennaio, complice la presenza di aria subtropicale particolarmente mite sull'Europa centrale e correnti favoniche sulle Alpi, a basse quote sul versante sudalpino sono state registrate temperature massime tra 20 e 21 gradi. Questi valori sono elevati per gennaio, ma già superati di alcuni decimi di grado in passato, per esempio nel 1944, 1974 e 1983.
Da rimarcare anche i valori termici di sabato 13, generalmente non più così elevati come il giorno precedente in pianura, dove non era più presente l'effetto favonico, ma altrettano alti in montagna e nelle valli. In alta montagna, in gennaio sono già stati rilevate temperature nettamente superiori che in questi giorni. Il 6 gennaio 1999 per esempio, sul Jungfraujoch (3580 m slm) la massima ha raggiunto 3.3 °C.
Vorremmo sottolineare che non è il singolo valore o la singola giornata che attualmente rappresentano dei record, ma è tutto il periodo a partire da settembre che è anomalo e non ha paragoni nella storia recente del clima alpino.
Le tre cartine indicano la temperatura massima del 12 e 13 gennaio 2007, risp. del 6 gennaio 1999.
Da rimarcare anche i valori termici di sabato 13, generalmente non più così elevati come il giorno precedente in pianura, dove non era più presente l'effetto favonico, ma altrettano alti in montagna e nelle valli. In alta montagna, in gennaio sono già stati rilevate temperature nettamente superiori che in questi giorni. Il 6 gennaio 1999 per esempio, sul Jungfraujoch (3580 m slm) la massima ha raggiunto 3.3 °C.
Vorremmo sottolineare che non è il singolo valore o la singola giornata che attualmente rappresentano dei record, ma è tutto il periodo a partire da settembre che è anomalo e non ha paragoni nella storia recente del clima alpino.
Le tre cartine indicano la temperatura massima del 12 e 13 gennaio 2007, risp. del 6 gennaio 1999.
