MeteoSvizzera gestisce la rete pollinica nazionale che rappresenta la base per tutte le informazioni sui pollini diffuse in Svizzera. La rete è composta da 14 stazioni di rilevamento, situate nelle principali zone climatiche e vegetative del Paese.
Come vengono raccolti e contati i grani di polline?
Ognuna delle 14 stazioni della rete pollinica è dotata di un captapolline. Con l'aiuto di una pompa, questo apparecchio aspira 10 litri di aria al minuto attraverso un'apertura rettangolare di 14 mm x 2 mm. Dietro questa fessura è sistemato un tamburo ruotante sul quale è fissato un nastro di materiale sintetico, ricoperto da un sottile strato di silicone. I pollini e tutte le altre particelle organiche e inorganiche aspirate dal flusso d'aria restano incollate sul nastro. Il tamburo viene sostituito settimanalmente e inviato a uno dei due laboratori a Payerne o Zurigo. Il nastro è suddiviso in preparati giornalieri e con l'aiuto del microscopio i pollini sono identificati e contati. Sui preparati sono pure riconoscibili altre particelle organiche, come le spore dei funghi, oppure sostanze inorganiche come la polvere del Sahara o particelle di fuliggine.
A causa dell'impegnativa analisi manuale in laboratorio dei campioni, i dati sulle concentrazioni di polline nelle 14 stazioni sono normalmente disponibili il mercoledì della settimana seguente alla loro raccolta e divulgati con il bollettino svizzero dei pollini.
Apparecchio captapolline MeteoSvizzera Locarno-Monti
|
|
Sezione verticale di un apparecchio captapolline
|